Salire su un Tram e Treno a Roma per Guidarlo insieme ai Bambini

I treni ed i tram hanno affascinato da sempre i bambini. A Roma c’è un piccolo museo che non molti conoscono, dedicato proprio alle piccole locomotive, è completamente gratuito e si trova all’ interno della stazione di Porta San Paolo detta anche Piramide, dalla parte delle partenze per Ostia in piazzale Ostiense.

La stazione di Porta San Paolo è stata progettata dall’architetto Marcello Piacentini (ha disegnato anche parte degli edifici monumentali dell’ Eur e la città Universitaria La Sapienza) che aveva realizzato anche una gemella ad Ostia (si trovava in piazza della Stazione Vecchia dove oggi sorge il Luna Park) , poi fatta saltare in aria dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale per non dare punti di riferimento agli alleati, si pensava potessero sbarcare ad Ostia invece che ad Anzio.

 stazione_porta_san_paolo

Si tratta di un luogo magico all’ interno della quale c’è un giardino ornato di palme e altre piante mediterranee. Nell’ ex scalo merci c’è oggi un’esposizione permanente di locomotori e tram d’epoca, restaurati e riportati agli antichi splendori. Il parco museo è gestito dall’Atac.

Inaugurato nel 2004 conserva un pezzo di storia del trasporto romano su ferro. Tra i vari esemplari custoditi è possibile ammirare un modello classe 1915 della ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone; un vecchio tram risalente al 1941 che conduceva ai Castelli Romani, e uno del 1939 che da Termini portava fino a Cinecittà. Salire e accomodarsi su questi gioielli che hanno resistito al passare del tempo è come fare un tuffo nel passato: sedili di legno, tendine alle finestre e, in uno dei locomotori, la cassetta delle Regie Poste, che raccoglieva e distribuiva la corrispondenza nelle stazioni attraversate durante il viaggio.

polo_museale_treni

I bambini possono mettersi alla guida del tram o di un locomotore e all’interno degli stessi ci sono le foto d’epoca della Roma di una volta.

Il percorso della visita continua in una zona al chiuso dedicata all’archivio storico, c’è anche un plastico funzionante di un trenino elettrico, che l’Atac ha intenzione di sviluppare e rendere sempre più fruibile a studiosi e appassionati. Qui sono conservati vari cimeli rinvenuti nelle stazioni e negli uffici amministrativi, strumentazioni in disuso, che una volta azionato vi farà brillare gli occhi e tornare bambini in men che non si dica.

Si può accedere al museo dei treni gratuitamente dal lunedì al giovedì, dalle 9:00 alle 16:00, il venerdì dalle 9:00 alle 13:00. Si entra da dietro la stazione in Via Bartolomeo Bossi, 7. Per informazioni e visite di singoli, appassionati, associazioni e/o scolaresche, contattare la segreteria ai numeri  06/46958207 – 06/46957974.

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